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Copertina 10/2001

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rivista n. 10 Anno 137 ottobre 2001

Ingrandimento Copertina

CRISI DELLA POLITICA 
SENZA IDEE E QUALITÀ

L'Università della Calabria compie trent'anni

L'opinione sul mussulmano che ha tradito se stesso e l’intervento armato americano

In val pusteria il riscaldamento teletrasmesso

SOMMA RIO

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Pag. 5     Crisi della politica senza idee e qualità di Italicus

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Pag. 7     L'Università della Calabria compie trent'anni di Eugenio Orrico

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Pag. 15   Osama Bin Laden voleva uccidere anche i reali di Giordania di Angelo Greco

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Pag. 19   Convegno su Goethe racconto di Benito Mincio

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Pag. 27   Edmondo De Amicis: l'opera e lo scrittore di Guido Di Pino

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Pag. 29   Il maestro Giacomo Gottardi così amato i così dimenticato di Italo Carlo Sesti

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Pag. 33   L’esempio di una azienda che può cambiare l'Italia di Lux

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Pag. 39   Bruno Dal Cero e Mariella Giacomello il trionfo del metodo sull'umanesimo di Italo Carlo Sesti

RUBRICHE

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Pag. 6 A CIASCUNO IL SUO: Perché ha ragione Ciampi di Carlo Vallauri

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Pag. 41 CONVEGNI CONGRESSI NOTIZIE

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Pag. 47 MODA

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Pag. 51 I LIBRI 

CRISI DELLA POLITICA 
SENZA IDEE E QUALITÀ


Si.scrive e si parla della politica italiana dilaniata spesso da un convulso regolamento di conti o, in certi casi, da brusche contraddizioni o, ahimè contrassegnata, sovente, da un eccessivo nervosismo, che costituiscono, purtroppo, un deludente spettacolo di ammiccamento, a seconda della convenienza del momento, da parte di quella pletora di partiti e partitini, che costituiscono l'organizzazione collegiale di carattere rappresentativo dei due rami del nostro parlamento.
La crisi, è chiaro, è anzitutto del nostro sistema elettorale e poi un problema di caratura o, più semplicemente di consistenza politica e culturale di tante e tante "comparse" che la praticano.
Per fare politica, sia chiaro, non basta avere un bello aspetto e inserire nelle battaglie politiche un animismo medievale o peggio ancora demoniacale e fare soprattutto spettacolo. Occorre considerare la politica un apostolato civile e non una occasione per fare quattrini.
Occorre qualificare il linguaggio, rendere visibili gli elementi essenziali della democrazia; avere ideali ben precisi e idee chiare; attualizzare le pagine del Vangelo nel senso di uscire dall'egoismo personale, entrare nei bisogni degli altri e essere aperto al bene comune, cioè alla costruzione di una società concepita o attuata in una piena eguaglianza sul piano giuridico, sociale ed economico.
Per far questo basta guardarsi nello specchio del tempo per rivivere la passione e l'entusiasmo di un passato certamente migliore, trarne una lezione di stile e di vita.
Mentre il denaro asseconda ignoranza, vanità, velleità, in una simbiosi di trialismo, si tradiscono ideali e valori, un vuoto totale ci avvolge. Dove è finita la res publica dei latini? Ci viene spontaneo domandarci se ci sarà ancora modo di restituire la ragione e l'onestà ai politici?
Ce lo auguriamo per non arrenderci.

Italicus

 

 

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